Il quartiere di San Bartolomé, dove si trova Casa Palacio La Casa Blanca Suites, insieme ai quartieri di Santa Cruz e Santa María La Blanca, costituisce un’area che un tempo era riservata alla comunità ebraica di Siviglia, il secondo per importanza dopo quello di Toledo, e che durante la Reconquista, a metà del XIII secolo, fu favorito dal re cristiano Ferdinando III il Santo come luogo di residenza e di culto degli ebrei che allora abitavano la città di Siviglia.
A soli 3 minuti a piedi dalla Cattedrale e dalla sua Giralda, dal Real Alcázar, dal cuore del magico quartiere di Santa Cruz e dalla principale arteria della città, la maestosa Avenida de la Constitución, centro nevralgico della città da un lato e dal centro commerciale della città, Calle Sierpes e La Campana, dall’altro.
Facile accesso ai mezzi di trasporto che vi condurranno alla stazione ferroviaria di Santa Justa, all’aeroporto o alla stazione degli autobus Plaza de Armas, oltre al servizio taxi accessibile dall’ingresso del nostro edificio.
Accanto a Casa Palacio La Casa Blanca Suites
Luoghi
- PLAZA ALFALFA (distanza 300 metri)
Plaza Alfalfa, a 300 metri di distanza, è una delle piazze più vivaci della Siviglia del XXI secolo, dove un tempo sorgeva il foro romano più importante della città, con templi, terme ed edifici pubblici (nella vicina Calle Mármoles si possono ammirare gigantesche colonne romane, resti di quegli edifici).
Era un mercato dove si vendevano le prede della caccia, ospitava i commercianti di verdura e in seguito divenne noto come la macelleria di Siviglia, essendo il punto di rifornimento per i fornitori e i macellai della città.
Oggi è una zona molto frequentata sia dai sivigliani che dagli stranieri che passeggiano per la piazza, alla ricerca di un caffè tranquillo dove fare colazione o gustare una deliziosa tapa in uno dei suoi bar.
- PLAZA DEL SALVADOR (distanza 500 metri)
La Plaza del Salvador è sempre stata un luogo privilegiato all’interno della città di Siviglia. Ha ospitato templi cristiani ispano-romani, dimore romane, moschee, cimiteri, ospedali, chiese cristiane, gotiche e barocche, bancarelle di frutta e verdura e ogni tipo di negozio che si affollava intorno ad essa. Faceva parte del foro romano della città e ospitava un edificio di tipo basilicale, poi trasformato nella prima moschea della città, Inb Addabas, di epoca musulmana, costruita nell’830 d.C. ed eretta sui resti romani e visigoti, nello stesso luogo che ora occupa la Chiesa del Salvador, opera manierista del XVII secolo e che costituisce la chiesa più grande della città dopo la Cattedrale.
Vuoi vedere l’antico patio degli aranci e il minareto di quella primitiva moschea?
Nella vicina via Córdoba troverai la base della torre del minareto (circa dieci metri sopra il livello del suolo e altri due metri sotto) e resti di archi e capitelli sia romani che visigoti nel patio degli aranci del Salvador.
- CUESTA DEL ROSARIO Y PLAZA DE LA PESCADERÍA (a 400 metri di distanza)
Una delle piazze più famose e oggi più frequentate della città, che insieme a Plaza de la Alfalfa e Plaza del Salvador forma l’antico triangolo scelto dai Romani per insediare il loro foro commerciale quando conquistarono Siviglia nel 206 a.C.
Oggi è molto frequentata perché ospita diversi bar di tapas, alcuni all’aperto, con diverse specialità culinarie e, soprattutto, perché offre un’atmosfera che invita a soffermarsi.
Dal 2007, su un lato della piazza si erge una scultura in acciaio dedicata alla scrittrice Clara Campoamor, che affronta il tema dell’oppressione femminile. A livello del suolo, la scultura si avvicina allo spettatore; non dimenticate di notare tutti i piccoli dettagli lasciati dalla sua creatrice, Anna Jonsson, svedese di nascita e sivigliana d’adozione.
- PLAZA SAN FRANCISCO (distanza 600 metri)
La Plaza de San Francisco è uno degli spazi più antichi ed emblematici della capitale e già nel XVI secolo era il cuore della città, fungendo da Plaza Mayor. Qui avevano sede i principali poteri civili, si celebravano i famosi atti di fede della Santa Inquisizione, le varie feste di tori e canne e, come oggi, costituiva uno dei luoghi principali del percorso ufficiale delle processioni della Settimana Santa e del Corpus Domini.
In questa piazza si trovano diversi edifici importanti della città, alcuni dei quali molto rappresentativi e di grande interesse storico, culturale e sociale, come il Municipio, l’Antigua Audiencia, la sede della Banca di Spagna, Casa Arcenegui o l’edificio Casa Laredo.
- PLAZA ENCARNACIÓN (distanza 750 metri)
La Plaza de la Encarnación è il risultato delle modifiche urbanistiche apportate alla zona dal XVI secolo ad oggi. Deve il suo nome al convento dell’Incarnazione, dell’Ordine di Sant’Agostino, il cui edificio occupava parte della piazza. Grazie a diversi scavi archeologici sono stati scoperti importanti reperti archeologici risalenti al periodo romano e andaluso della città.
Qui troviamo l’opera Metropol Parasol, inaugurata nel marzo 2011 e realizzata dall’architetto tedesco Jürgen Mayer, consistente in una struttura di sei ombrelloni a forma di grandi funghi. Grazie a questa struttura, con la sua forma a fungo, è popolarmente conosciuta come Las Setas (I Funghi) e il cui design si ispira alle volte della Cattedrale di Siviglia e ai ficus della vicina piazza del Cristo de Burgos Il complesso del Metropol Parasol, grazie al suo design all’avanguardia e alle sue funzioni turistiche, è diventato un’altra attrazione del centro storico di Siviglia, arrivando a essere protagonista di articoli su giornali di prestigio internazionale come il New York Times o il Washington Post.

- PLAZA SANTA CRUZ (distanza 600 metri)
Epicentro del quartiere di Santa Cruz, questa piccola piazza racconta mille e una storia e leggenda della città di Siviglia. Conserva una delle tre moschee lasciate dal re castigliano Ferdinando III durante la riconquista della città, per essere convertita in sinagoga e luogo di preghiera degli ebrei, fino alla loro espulsione nel XV secolo, quando divenne la Chiesa di Santa Cruz. Il celebre pittore Murillo fu sepolto in questa chiesa, anche se, secondo la leggenda, le sue spoglie scomparvero nel XIX secolo con l’arrivo e la distruzione della chiesa da parte delle truppe napoleoniche. La storia narra che l’anima del pittore vaghi per la piazza nelle notti di luna piena…

MONUMENTI E CHIESE
- CHIESA DI SAN NICOLA DE BARI (LA CANDELARIA)
Da quasi tutti gli appartamenti di Casa Palacio La Casa Blanca Suites potrete ammirare la Chiesa di San Nicola di Bari, meglio conosciuta come La Candelaria, una chiesa del XVIII secolo, dove un tempo sorgevano gallerie sotterranee romane, poi trasformata in moschea fino al XVIII secolo, quando fu consacrata come chiesa. La sua architettura denota il passaggio dal barocco al neoclassico, in contrasto con la decorazione rococò delle sue pale d’altare. Entrate e visitatela! È un tempio eccezionale a 5 navate con 16 colonne di diaspro rossastro e pale d’altare del XVIII secolo. La torre della facciata è incompiuta e quindi priva di guglia.
Qui hanno risieduto personaggi illustri come Cervantes, Murillo, il Conte di Orgaz e i Conti di Ibarra. Il Martedì Santo si svolge la processione della Virgen de la Candelaria e del nostro Padre Jesús de la Salud. Se soggiorni alla Casa Palacio La Casa Blanca Suites potrai ammirare la processione dal tuo appartamento.

- CATTEDRALE DI SIVIGLIA. SANTA MARÍA DE LA SEDE E DE LA ASUNCIÓN (distanza 600 metri)
Situata sull’antica moschea Al-Jama, con oltre 80 cappelle e altari decorati con opere di autori brillanti, 138 vetrate e 9 porte d’accesso, la Cattedrale di Siviglia è la prima per dimensioni nel mondo gotico e la terza in ordine di cristianità, dopo quella di San Pietro in Vaticano e San Paolo a Londra.
Dichiarata Patrimonio dell’Umanità nel 1987 e nel 2010 Bene di eccezionale valore universale, nel 1988 il Guinness dei primati ha certificato che è la cattedrale con la superficie più grande del mondo. Qui si trovano le spoglie mortali del scopritore Cristoforo Colombo e di suo figlio Hernando, e di vari re di Castiglia, come Pietro I il Crudele, Ferdinando III il Santo, suo figlio Alfonso X il Saggio, nonché le loro mogli.
Delle 9 porte di accesso al complesso, 7 conducono direttamente all’interno, mentre le altre due comunicano con il patio degli aranci, antico patio delle abluzioni musulmane trasformato in atrio della cattedrale cattolica. Tutte le porte della Cattedrale hanno un grande significato simbolico… fermati a contemplarle… potresti scoprire dettagli che sfuggono completamente all’occhio umano.
I resti conservati del minareto musulmano, La Giralda, sono diventati il simbolo della città. Avete il coraggio di salire le 34 rampe che conducono al corpo delle campane, da dove potrete godere di una vista panoramica di tutta la città?
- ALCÁZAR DI SIVIGLIA (distanza 600 metri)
Situato in una posizione strategica della città, qui sorgeva il foro portuale e commerciale romano e, successivamente, una basilica visigota. Era la zona economica più attiva, grazie al vicino fiume Guadalquivir, l’antico porto della città.
Uno dei palazzi più belli appartenenti alla corona di Spagna, il Real Alcázar, è un insieme di diversi palazzi, cortili e giardini che costituiscono questo complesso monumentale in cui si fondono stili architettonici molto diversi, da quello islamico dei suoi primi abitanti, a quello mudejar e gotico del periodo successivo alla conquista della città da parte delle truppe castigliane. e nelle successive ristrutturazioni sono stati aggiunti elementi rinascimentali e barocchi dove ciascuno dei re e degli imperatori che qui hanno vissuto ha lasciato la propria impronta, essendo stato e continuando ad essere la residenza dei re da oltre dieci secoli, dove il passare del tempo e della storia ha lasciato la sua impronta fino a formare il più ricco mosaico di tradizioni e leggende. È il palazzo reale più antico d’Europa, dove sono nati, hanno vissuto (amori, morti, tradimenti) e si sono sposati re, principi e principesse spagnole, in diverse fasi della nostra storia, in diverse dinastie, e con tale utilità arriva fino ai giorni nostri. I suoi oltre 110.000 m2 di giardini costituiscono un paradiso vegetale e monumentale nel cuore della città. Giardini che costituiscono un labirinto dove vivono alberi e piante, aranci e palme portati all’Alcázar da diverse parti del mondo e tutti circondati da resti di antichi edifici, fontane e padiglioni che invitano al riposo.
Quartieri
- QUARTIERE DI SANTA CRUZ (distanza 400 metri)
Santa Cruz è uno dei quartieri più belli e popolari di Siviglia, dove passeggiare è un vero piacere. Un labirinto di stradine e vicoli come quelli dei vecchi quartieri ebraici, dove rifugiarsi dal sole cocente dell’estate sivigliana e godersi le fresche brezze che soffiano nelle piazze che sembrano lontane dal centro della città.
Il quartiere ebraico situato nel centro della città, con il suo fascino, ti trasporterà in epoche ormai lontane, esperienze passate che condividono i loro ricordi affinché tu possa sentirti come se stessi vivendo quel momento in prima persona. Prova la sensazione di vivere quell’epoca, dove vicoli, piazzette ed edifici ti mostrano come vivevano, si riunivano e convivevano gli ebrei… scopri l’atmosfera di questo quartiere e lasciati avvolgere dalla sua magia.
Strade e piazze senza uscita… piastrelle, iscrizioni, inferriate e lapidi ad ogni angolo, croci misteriose e colonne… hai il coraggio di addentrarti nel mistero di Santa Cruz? Passeggia negli stessi luoghi in cui hanno camminato personaggi storici e leggendari…
Rivivi epoche passate e prova in prima persona le sensazioni di questi personaggi…
Consigli su bar e ristoranti
Il tapeo è una tradizione che si mantiene e cresce a Siviglia nel corso della storia, diventando ormai parte integrante della cultura locale. I sivigliani amano gustare una buona tapa e i visitatori dedicano parte del loro tempo in città alla scoperta dei bar e delle loro tapas.


